LA CITTÀ DI MONZA IN BRIANZA: TESORO DEI LONGOBARDI

Monza, il Duomo e la sua tradizione

La città di Monza è una città ricca di luoghi di interesse, di arte, di storia e di cultura.

Il punto focale della città è la piazza centrale in cui si trovano il famosissimo Duomo e l’antico museo e tesoro del Duomo di Monza, che ospita la più grande collezione al mondo di tesori d’epoca paleocristiana, longobarda e carolingia riferibili alla medesima città.

Il Duomo di Monza con la Regina longobarda Teodolinda è dichiarato Patrimonio Testimone di una Cultura di Pace per l’Umanità dall’UNESCO.

Storia della Brianza e della Monza longobarda

La città di Monza, già sede di un palazzo di Teodorico, fu scelta come residenza estiva della corte longobarda dalla regina Teodolinda.

I motivi che la spinsero a prendere tale decisione probabilmente sono rappresentati dal clima e dalla salubrità del borgo.

Tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento la regina Teodolinda, regina longobarda e regina d’Italia conosciuta per aver saputo donare luce e prestigio alla città di Monza e alla Brianza, ha commissionato la costruzione di diversi edifici: un palazzo, il Palazzo Reale di Monza, nel centro della città; adiacente il palazzo ha fatto costruire un oraculum, un luogo di preghiera, una cappella palatina in onore di San Giovanni Battista.

Il Palazzo Reale e la Basilica dedicata a San Giovanni Battista furono demoliti per consentire la realizzazione del Duomo di Monza, che riporta solo alcuni materiali edilizi degli edifici precedenti e la torre longobarda riadattata a campanile della Basilica, che in passato fungeva da difesa per il Palazzo Reale.

Quest’ultima rappresenta l’unico edificio longobardo ancora esistente nella città di Monza, in Brianza, e uno dei pochissimi reperti architettonici longobardi in Lombardia.

La leggenda di Teodolinda, regina della Brianza

La leggenda racconta che in una bellissima giornata primaverile la Regina Teodolinda e il figlio Adaloaldo andarono a Castello Brianza a fare una passeggiata tra i boschi e a pescare nel lago di Annone, attività preferita del figlio.

Così, con una piccola barca Adaloaldo e il suo servo si addentrarono nelle acque del lago a praticare la pesca.

All’improvviso però si alzò un forte vento che fece vacillare l’imbarcazione e iniziò a piovere violentemente. Teodolinda avvertita della situazione e non potendo far nulla cominciò a pregare, affidandosi alla provvidenza.

Poco dopo il sole tornò a risplendere nel cielo, ma la Regina della Brianza vide una piccola barca travolta alla deriva. Fu in quell’istante che Teodolinda fu colta da una straziante disperazione. Chiese pietà al cielo e le acque del lago cominciarono miracolosamente a ritirarsi fino a quando si scorsero i corpi del figlio e del servo.

La Regina della città di Monza fece una preghiera di ringraziamento all’Onnipotente per aver ricevuto il corpo del figlio annegato su cui piangere e sfogare il dolore di madre. Il dolore fu tanto grande che la leggenda ricorda ancora nei nomi le terre poi emerse.

Il prestigio del tesoro di Monza

La città di Monza e il suo Duomo quindi devono la loro importanza e fama alla regina che donò al luogo molti oggetti d’oro e d’argento e la celeberrima Corona Ferrea, custodita nella cappella di Teodolinda.

La corona, teoricamente arricchita da uno dei chiodi usati per la crocefissione di Cristo, regalato a Teodolinda da Papa Gregorio I, fu usata dai re Longobardi, e poi da Carlo Magno e dai suoi successori, per l’incoronazione dei re d’Italia.

Essendo considerata reliquia e una delle opere più significative della storia dell’Occidente, la Corona Ferrea è custodita all’interno della chiesa. Il prezioso tesoro del Duomo, testimonianza dell’oreficeria di fine VI e inizio VII secolo, è invece conservato nel Museo Serpero.

 

Gli altri luoghi di interesse della città di Monza

Tra i migliori luoghi da non perdere e da visitare assolutamente nella zona della Brianza spiccano sicuramente la celebre Villa di Monza e il suo Parco.

La Villa di Monza, in Brianza, è un regio palazzo realizzato in completo stile neoclassico, affiancato dalla scenografica Cappella Reale dedicata all’Immacolata, una chiesa tonda a croce greca.

Il Parco di Monza poi è un fiore all’occhiello dei luoghi paesaggistici della Brianza. Fa parte del Parco Regionale della Valle del Lambro e comprende i Giardini Reali, giardini della Villa di Monza.

Il Parco di Monza è uno tra i luoghi paesaggistici della Brianza più apprezzati per la sua bellezza e imponenza tanto da diventare uno dei più importanti a livello europeo.

 

LA CITTÀ DELLA BRIANZA: MONZA, TESORO DEI LONGOBARDI

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